Solipsismo migratorio: sensazione provata nell'arrivare in un paese straniero che si credeva estraneo alle rotte turistiche per poi trovare persone esattamente uguali a se stessi; la conseguenza immediata il rifiuto di comunicare con la gente suddetta, responsabile di avere infranto le fantasticherie di un viaggio elitario.
da Douglas Coupland, "Generazione X"
[Mondadori, 1996]